Revisione 0.01.
Sta avvenendo il cambio tecnologico nella mobilità dal motore termico a quello elettrico.
Assistiamo ad una enorme offerta tecnologica e nuove complessità da gestire in modo radicalmente diverso da quanto siamo abituati
I nuovi mezzi elettrici sono estremamente complessi sotto il profilo informatico
- dotati di veri e propri computer
- connessi localmente ed a internet in molteplici modi
- invece delle vecchie, spartane e costosissime centraline elettroniche
- sono costruiti per essere connessi in diversi modi
- WiFi
- 3G 4G e prossimi
- bluetooth
- classe dal tipo 1 al tipo 5 con un gran numero di varianti
- bluetooth LE
- IoT
- banche dati
- monitoraggio remoto
- sistemi sorveglianza, sicurezza, antifurto
- controllo remoto
- stato ricarica
- stato batterie
- programmazione viaggi
- stradari con gestione automatica punti e tempi rifornimento
- tipo colonnine e connettori
- solo f.e.m. 220 V AC
- 22KW ovvero 400V 64A
- 50 KW
- 100 KW
- tipo colonnine e connettori
Entro la fine del decennio assisteremo all’avvio decisivo della e-mobility. Si passerà dalle e-bike, ormai mature con favolosi motori Bosh e batterie Samsung o Panasonic, agli scooter alle moto che in primavera prossima vedremo in grande offerta, quadricicli, city car, automobili, veicoli commerciali.
I paesi ben organizzati riusciranno a costruire una distribuzione, in particolare ultimo miglio, di energia da dotare il territorio nazionale delle moderne e veloci colonnine da 100KW.
Gli altri paesi, arretrati e dipendenti, dovranno puntare forse sul fuel cell e l’idrogeno, in particolare allo stato liquido. Idrogeno prodotto altrove.
Comunque il mezzo con motore termico è primitivo perché
- è molto complicato: pistoni, cambio, turbina, alternatore, batteria, motore avviamento, distribuzione, radiatori, impianto raffreddamento, impianto olio, centralina costosissima sebbene modestissima, …
- quindi non si riesce a starci dietro, tutte le risorse vanno in manutenzioni costosissime, tagliandi, ed il mezzo degradanon permettendo di spendere risorse in valori aggiunti quali la guida automatica, il monitoraggio e la connettività reale.
Il mezzo con motore elettrico si semplifica enormemente il motore, il pacco batteria, carrozzeria e parti meccaniche essenziali ed il computer.
Se le batterie sono a noleggio, l’utilizzatore si dimentica ogni problema legato alle stesse.
Il motore elettrico rimane praticamente inalterato anche dopo 200.000 o 300.000 Km: si vedano le Tesla usate ora in vendita …
Inoltre i motori elettrici possono avere una precisione tale necessaria alla robotica. E quindi si entra nei cinque livelli previsti di guida automatica. Realtà impossibile dai rozzi ed inutilmente complessi motori termici.
Il computer di bordo è potente e non è nemmeno lontano parente delle centraline dei precedenti veicoli.
Computer che in breve permette di utilizzare o realizzare
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- app mobile
- monitoraggio remoto
- banca dati informazioni
- robotica
- sicurezza
- multimedia ed intrattenimento
- assistenza
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La proposta potrebbe essere di progettare una startup innovativa sulla mobilità elettrica per individuare, commercializzare e gestire proposte specifiche sostituendo la grande marca come brand a specifici modelli di nuovi produttori.