ERP Italia

Introduciamo un progetto molto ambizioso.

Premettiamo alcune ovvie considerazioni: le aziende italiane sono in sofferenza, hanno problemi di tutti i tipi, ma in particolare la loro gestione interna e l’integrazione con la burocrazia è praticamente drammatica, per esempio la fattura elettronica, formidabile semplificazione, rimane un miraggio.

Conoscenze e competenze nella gestione automatica dell’azienda rimangono dei tabù riservata a pochi specialisti che spesso sembrano esercitare riti magici.

La pratica della contabilità industriale è qualche cosa di magico.

Ritengo che lo Stato mediante le sue Università dovrebbero aiutare per esempio creando degli strumenti concreti per semplificare. Un processo virtuso in questo senso aprirebbe formidabili spiragli a giovani con talento e studio, creando una catena di bisogni costruttivi.

Questo sogno, come molti altri, è possibile, ricorrendo a sistemi operativi come Linux, RDBMS come PostgreSQL, ambienti di sviluppo innovativi ed anche opensource come Qt QML, competenze disseminate nel pianeta universitario che non sono mai finalizzare a produrre qualche cosa di vero, grande ed utile per il mondo di tutti le aziende italiane.

L’informazione automatica secondo la burocrazia istituzionale non è qualche cosa di pratico ed utile, ma contorto e non comprensibile. Invece di far buon software si costruiscono inutili grovigli di regole e condizioni.

Il progetto ERP Italia potrbbe avere come confronti ambienti come il tedesco SAP, oppure gli statunitensi NAV o JD Edwards.

Si potrà obiettare che è un sogno non realizzabile, si risponda di non sottovalutare l’ingegno italiano.

Arduino: un miracolo italiano.

Gli italiani non producono solo debito, ma anche eccellenze.

Quando la tedesca WV doveva produrre un’utilitaria, che non aveva,  per il mercato popolare, si dette come obiettivo di progettare un’auto almeno come la Fiat 128!

Ma non finì qui: quella che diventò la mitica Golf fu progettata con grande contributo di ingegni italiani.

Il fenomeno Arduino, nato come segno speciale ad Ivrea, è un prodotto di grande successo che vende in tutto il mondo. Distributori come RS e Farnell dedicano ampio spazio tra i prodotti di categoria.

Arduino porta l’open source all’elettronica, ma non solo: ha creato degli standard ampiamente diffusi nel pianeta per l’interconnessione tra elettronica e computer. In definitiva ha diminuito la complessità dell’utilizzo di una certa elettronica.

Molti produttori mondiali hanno costruito aziende di successo a traino di Arduino.

Abbiamo utilizzato ampiamente Arduino in particolare abbinato ad Ubuntu Server: eccellenti risultati in termini di stabilità, velocità, costi e possibilità.

Stiamo adottando lo standard Grove ed altri per semplificare e velocizzare la prototipazione e l’interconnessione.

Concludiamo con il ricordo del terremoto che colpì il Giappone: ricordo che cittadini giapponesi nei loro siti cercavano aiuto per collegare un contatore geiger ad … Arduino! Ci furono molte risposte da persone di ogni parte del pianeta.

 

2013 anno di svolta.

Il 2013 nasce come anno di svolta per l’informatica in generale: le nuove generazioni di macchine che stanno per uscire saranno piccole, potenti, affidabili, consumeranno molto meno e quindi scalderanno poco, infine il loro prezzo potrà essere fino ad un ordine inferiore.

Linux con le nuove piattaforme ARM avranno un ruolo importante.

Linux server su ARM 64 con i nuovi processori AMD dell’inizio 2014 costituiranno una vera e propria rivoluzione.

Ubuntu 14.04 ARM 64 sarè l’evento planetario nel mobile: è probabile che dal nulla acquisti uno share di mercato confrontabile a quello di Android!

L’ambiente di sviluppo Qt QML raggiungerà il singolo programmatore, scardinando vecchie abitudini.

Samsung potrà prenderà la guida nella produzione delle CPU, che soppianteranno le wintel.

AMD produrrà all’inizio del 2014 le CPU server Opteron in tecnologia ARM 64!

L’inizio del 2013 ha visto comparire il primo computer completo al costo inferiore di 30 $: Raspberry PI. Può quasi essere contenuto in una scatola di fiammiferi ed alimentato da quattro stili, ma, incredibile, lavora come il solito personal che conosciamo. Il salto al 64 bit con clock verso i 2GHz e qualche core, porteranno alla potenza adeguata ad essere una molto vantaggiosa alternativa ai computer personali che conosciamo. Non scalda, consuma sui 5W, piccolissimo, non ha ventole, costa qualche decina di dollari: il perfetto computer per cittadini di continenti come India e Cina!

Si sposterà il baricentro delle tecnologie informatiche nel pianeta.

Ci aspetta un periodo incredibile.

Ubuntu Linux

Ubuntu è il sistema operativo Linux, nato nel 2004 in Sud Africa ed open source.

Ubuntu è un’antica parola africana zulu che significa “umanità verso gli altri”, oppure “io sono ciò che sono per merito di ciò che siamo tutti”.

Mark Shuttleworth, il fondatore del progetto Ubuntu, volle dare un sistema operativo per computer ai popoli di un continente, che gli aveva dato richezza,  con il più grande divario tecnologico e non solo. Ingaggiò decine di ingegneri realizzando la distribuzione Linux che nel 2012 è diventata la più diffusa nel pianeta.

Ubuntu è costruita a partire dalla distribuzione Linux Debian.

Le versioni Ubuntu Server ed Ubuntu Cloud sono il termine di riferimento nei settori specifici.

L’innovativa ricompilazione per ARM è destinata a dominare il mondo mobile e, più in generale, Linux Embedded 64 bit.

Lo sviluppo di Ubuntu è realizzato da Canonical, Ltd., azienda regisrata nell’Isola di Man e di proprietà di Mark Shuttleworth.

Il 1º luglio 2005 è nata la Fondazione Ubuntu con un fondo iniziale di 10 milioni di dollari USA, il cui scopo è lo sviluppo della distribuzione nel caso in cui Canonical Ltd dovesse cessare le attività. La fondazione è al momento dormiente.

Ubuntu prevede due rilasci annuali in aprile ed ottobre. La denominazione per la versione di aprile del 2013 è Ubuntu 13.04.

Nel 2013 Ubuntu si propone di costruire il sistema operativo per la nuova generazione di telefoni e tablet. Questo sarà il ruolo della versione 14.04

Benvenuti!

Queste pagine sono dedicate all’informazione automatica e
al meraviglioso e cruciale 2013.
I computer personali verranno progressivamente sostituiti da tavolette mobili e interconnesse.
Linarm soppianta wintelintel.
Visual Studio cede il passo a Qt.
Ubuntu spariglia.