Se ne sente parlare ovunque: chat, social, discussioni tra amici. Proviamo a capire cosa c’è di vero, cosa è stato distorto e come si riconosce una notizia inventata.
Cosa fa davvero la Fondazione Gates
La Bill & Melinda Gates Foundation è una delle più grandi organizzazioni filantropiche del mondo e uno dei principali finanziatori della sanità globale. Nel 2000 ha impegnato 750 milioni di dollari, un contributo che secondo Gavi è stato decisivo per attirare altri donatori e dare vita a Gavi, l’Alleanza per i vaccini che porta le immunizzazioni nei paesi a basso reddito. Gli impegni complessivi della Fondazione verso Gavi ammontano, secondo Gavi stessa, a 4,1 miliardi di dollari.
La Fondazione è anche uno dei finanziatori della campagna contro la poliomielite. Va precisato che la Global Polio Eradication Initiative è nata nel 1988, promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità insieme ad altri partner, quindi prima della Fondazione. Da allora i casi di polio da virus selvaggio sono diminuiti di oltre il 99%, da circa 350.000 l’anno in più di 125 paesi a due soli paesi dove il virus è ancora endemico (Afghanistan e Pakistan).
Il punto di partenza è questo: l’impegno è reale, pubblico e documentato. Ed è proprio la sua dimensione a rendere Gates un bersaglio perfetto per le voci.
Le tre voci più diffuse
1. “Vuole ridurre la popolazione con i vaccini”
La frase nasce dal discorso “Innovating to zero!”, tenuto a TED nel febbraio 2010 e dedicato a come azzerare le emissioni di CO₂. Gates scompone le emissioni in quattro fattori, uno dei quali è la popolazione, e dice che con nuovi vaccini, sanità e servizi di salute riproduttiva la crescita prevista potrebbe ridursi del 10-15%. Estratto dal contesto, sembra un’ammissione sinistra.
In realtà descrive un fenomeno ben noto ai demografi: quando la mortalità infantile scende, le famiglie scelgono di avere meno figli. Non si parla di far morire nessuno, ma di bambini che sopravvivono e di una crescita futura meno rapida. Le verifiche di PolitiFact, FactCheck.org e Lead Stories concordano su questa lettura. Va detto con onestà che Gates ha sempre sostenuto apertamente questa idea: il punto non è che l’abbia nascosta, ma che non ha mai parlato di ridurre la popolazione esistente.
2. “Vuole impiantarci microchip con i vaccini”
Questa voce è esplosa nel 2020 e ha due origini, entrambe reali ma travisate.
Primo frammento. In una sessione di domande e risposte su Reddit, nel marzo 2020, Gates parlò di futuri “certificati digitali” per documentare chi è stato testato o vaccinato, cioè un’idea di documentazione, non un dispositivo nel corpo.
Secondo frammento. Il 18 dicembre 2019 la rivista Science Translational Medicine pubblicò uno studio di ricercatori del MIT, finanziato dalla Fondazione Gates, su “quantum dots”: minuscole nanoparticelle fluorescenti, consegnate da un cerotto a microaghi, che restano sotto la pelle e si illuminano sotto luce infrarossa, leggibili con uno smartphone modificato. L’idea nacque da un problema concreto: nelle campagne di vaccinazione in zone remote spesso non si sa chi sia già stato vaccinato. Le particelle servono a registrare quali vaccini sono stati somministrati, non emettono segnali e non permettono di localizzare nessuno. Nello studio la tecnica fu provata su ratti. La Fondazione ha chiarito che la ricerca non c’entra con i vaccini anti-Covid.
Una cosa è vera e va detta: è una tecnologia reale che lascia un segno invisibile sotto la pelle. Il passaggio da qui a “un microchip che ci controlla” è però inventato: non c’è nessun dispositivo elettronico, nessuna batteria, nessuna antenna.
3. “Sapeva tutto prima della pandemia”
Il 18 ottobre 2019 a New York si tenne “Event 201”, un’esercitazione sulla risposta a una pandemia, organizzata dal Center for Health Security della Johns Hopkins University con il World Economic Forum e la Fondazione Gates come partner. Lo scenario simulava un coronavirus fittizio. Nel gennaio 2020, quando la notizia circolava già come “previsione”, la Johns Hopkins diffuse una nota: gli organizzatori non avevano fatto alcuna previsione, lo avevano dichiarato esplicitamente, e i dati usati per il modello non somigliavano a quelli del nuovo coronavirus. Simulazioni di questo tipo sono routine per chi si occupa di sanità pubblica.
Perché queste storie funzionano
Hanno ingredienti che rendono virale una notizia: un personaggio ricchissimo e potente, un tema che ci tocca da vicino (la salute), un frammento di verità che sembra confermare tutto, e la paura dell’incertezza, soprattutto in un momento come la pandemia. Spiegare è sempre più faticoso che accusare.
Le critiche legittime (che non sono complotti)
Non tutto ciò che si dice su Gates è falso, ed è importante distinguere. Esistono critiche serie, discusse da studiosi e giornalisti:
- Potere senza responsabilità democratica. Una fondazione privata con enormi risorse può orientare le priorità della sanità globale senza essere eletta da nessuno.
- Proprietà intellettuale. Durante il Covid, Gates si espresse contro la sospensione temporanea dei brevetti sui vaccini, posizione molto criticata da chi chiedeva un accesso più equo.
- Il caso del progetto HPV in India. Tra il 2009 e il 2010 l’organizzazione PATH, con il Consiglio indiano per la ricerca medica (ICMR) e i governi degli stati di Andhra Pradesh e Gujarat, vaccinò circa 23.000 ragazze tra i 10 e i 14 anni in un “progetto dimostrativo” finanziato dalla Fondazione Gates, per studiare come somministrare un vaccino già approvato in India. Dopo la morte di alcune ragazze, il progetto fu sospeso. Un comitato di esperti nominato dal governo indiano concluse che i decessi erano con ogni probabilità estranei al vaccino, ma rilevò carenze nella conduzione. Nell’agosto 2013 una commissione parlamentare indiana criticò duramente il progetto, in particolare sul consenso informato e sui controlli regolatori. PATH contestò con forza quelle conclusioni. Il caso è dunque un esempio di problemi etici e di supervisione in un programma finanziato dalla Fondazione, non la prova di un vaccino pericoloso.
Il criterio è semplice: una critica sensata si basa su fatti verificabili e discute decisioni, non intenzioni occulte.
Come difendersi dalle bufale: quattro domande
- Chi lo dice? Esiste una fonte primaria (il video integrale, lo studio originale)?
- Qual è il contesto? La frase è stata tagliata?
- Cosa dicono i verificatori? In italiano esistono Pagella Politica, Facta e Open; a livello internazionale PolitiFact, FactCheck.org e Reuters.
- Cosa vorrei che fosse vero? Una notizia che ci conferma tutto ciò che già pensiamo merita doppia prudenza.
Fonti
- Discorso TED di Bill Gates, “Innovating to zero!”, febbraio 2010 (video integrale su ted.com)
- FactCheck.org, analisi del discorso TED: https://www.factcheck.org/?p=198574
- PolitiFact, “Bill Gates didn’t say he wanted to use vaccines to reduce the population” (2021): https://politifact.com/factchecks/2021/oct/11/blog-posting/bill-gates-didnt-say-he-wanted-use-vaccines-reduce/
- Lead Stories, contesto della citazione del 10-15%: https://leadstories.com/hoax-alert/2020/05/fact-check-bill-gates-ted-talk-eliminate-10-to-15-percent.html
- McHugh et al., “Biocompatible near-infrared quantum dots delivered to the skin by microneedle patches record vaccination”, Science Translational Medicine, 18 dicembre 2019
- FactCheck.org, sul presunto microchip e i certificati digitali (2020): https://www.factcheck.org/2020/04/conspiracy-theory-misinterprets-goals-of-gates-foundation/
- PolitiFact, sul tracciamento delle vaccinazioni (2020): https://politifact.com/factchecks/2020/apr/09/instagram-posts/post-about-bill-gates-work-vaccine-tracking-distor/
- Johns Hopkins Center for Health Security, “Statement about nCoV and our pandemic exercise” (gennaio 2020), riportata da Snopes: https://www.snopes.com/fact-check/coronavirus-65-million-people
- PolitiFact su Event 201 (2022): https://www.politifact.com/factchecks/2022/aug/26/pitbull/old-claim-still-false-covid-19-pandemic-was-not-pl
- Gavi, scheda donatore Fondazione Gates: https://www.gavi.org/investing-gavi/funding/donor-profiles/gates-foundation
- OMS, scheda informativa sulla poliomielite (aprile 2025): https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/poliomyelitis
- Rapporto finale del comitato di esperti del governo indiano sul progetto HPV di PATH: https://icmr.gov.in/icmrobject/static/icmr/dist/images/pdf/reports/HPV_PATH_final_report.pdf
- PATH, dichiarazione sul rapporto parlamentare (3 settembre 2013): https://www.path.org/our-impact/media-center/statement-from-path-cervical-cancer-demonstration-project-in-india/
- Sarojini N., Deepa V., analisi del 72° rapporto parlamentare, Indian Journal of Medical Ethics, 2013: https://ijme.in/articles/trials-and-tribulations-an-expose-of-the-hpv-vaccine-trials-by-the-72nd-parliamentary-standing-committee-report/