How to Connect Your Android Phone to Linux via Airdroid

Airdroid is a unique and useful application that lets you transfer files, send SMS messages and control your phone through your PC. It is available within the Google Play store and the iOS App Store and provides a useful alternative if you need to grab a file but don’t have a USB cable at hand. While Windows has a full rich client that allows easy access to the features, those of us on Linux have to use the web-based interface, but this doesn’t make the application any less useful.

Smart ring

A smart ring is a wearable electronics device with advanced mobile components that combine features of mobile devices with innovative features useful for mobile or handheld use. Smart rings, which are typically the size of traditional rings or larger, combine the features of a mobile device, such as the ability to make payments and mitigate access control, with popular innovative uses such as gesture control and activity tracking. Smart rings can communicate directly with smart phones or personal computers through a variety of applications and websites, and operate without the need to carry a smart phone, such as when interacting with back-end systems on the cloud through or performing standalone functions such as activity tracking. They typically do not have a display and operate by contextual relevance, such as by making a payment when near a payment terminal, unlocking an electronic lock when near the lock, or controlling home appliances when making gestures in the home. Some smart rings have physical or capacitive buttons to use as an activation mechanism, such as to initiate a gesture.

 

 

In 2013, the English firm McLear released the first smart ring for sale. The market is currently around $25 million.

 

Security

Secure access control such as for company entry and exit, home access, cars, and electronic devices was the first use of smart rings. Smart rings change the status quo for secure access control by increasing ease of use, decreasing physical security flaws such as by ease of losing the device, and by adding two-factor authentication mechanisms including biometrics and key code entry.

Payments and ticketing

Smart rings can perform payments and metro ticketing similar to contactless cards, smart cards, and mobile phones. Security of the transaction is equal to or greater than contactless cards. The first smart ring to be created with contactless payments was the NFC Payment Ring, which was mass produced and unveiled at the Olympics Summer Games at Rio de Janeiro in August 2016.

Activity

Replicating smartwatches, smart rings provide features including activity tracking (i.e. step tracking), heart beat tracking, and sleep tracking (through measuring heart beats and movements). The smart ring form factor contains enough space to contain the same components as smart watches. Due to size constraints, smaller components are typically used in current smart ring products in market, such as smaller and less accurate accelerometers, and smaller batteries leading to lower battery life than smart watches.

Social

Smart rings provide social feedback to users and can be used to engage in the user’s environment in a way that other wearables and mobile devices do not permit. Ringly produces a women’s fashion smart ring which lights to notify the user when the user receives a text message, phone call, or other notification. This enables the user to be aware of the notification without having to constantly check her or his smart phone.

RFID / NFC Smart Ring – Size 12 – NTAG213

NFC (near field communication) technology is a great way to interact wirelessly with projects. With the RFID/NFC Smart Ring your ring can communicate with your smart phone/tablet, computer, or much more! Contains two MiFare Ultralight C – NTAG 213’s with 144 bytes of read/write memory. One is on the ‘inside’ of the ring towards the palm, the other is underneath the jewel. You can use tags to launch apps, unlock your phone, transmit a URL, control an Arduino, etc.

RFID / NFC Smart Ring - Size 12 - NTAG213

Sonomotors Sion

La Sion è la prima vettura elettrica di serie che ricarica la batteria con l’energia solare. Al prezzo di 16.000 € (batteria esclusa).

La carrozzeria è rivestita di celle fotovoltaiche: sulle due fiancate, sul tetto e su entrambi i cofani (anteriore e posteriore). La leggerezza dei materiali assicura alla Sion grande efficienza e lunga durata di vita. La carrozzeria è realizzata per la maggior parte in policarbonato, un materiale non soggetto a ruggine e resistente a graffi.

Autonomia di 250 Km, 330 celle di silicio monocristalline ad alta efficienza, con un’efficienza del 24%, sono in grado di generare 1204 Watt.

Grazie alla tecnologia della ricarica bidirezionale la Sion, non solo è in grado di ricaricare le sue batterie, ma può anche fornire energia. Questa funzione trasforma la vettura in un accumulatore mobile fino a 35 kWh

Il cruscotto integra un muschio speciale per filtrare l’aria. Oltre ad avere proprietà molto favorevoli alla tutela climatica, riesce a trattenere fino al 20% delle polveri sottili tramite attrazione elettrostatica. Il muschio non ha bisogno di cure.

Il sistema di manutenzione è concepito per ridurre al massimo i costi delle riparazioni. Puoi ordinare online quasi tutti i pezzi di ricambio e il manuale di officina è a disposizione di tutti, privati e professionisti.

GNOME 3.30 “Almeria” Desktop Environment Officially Released, Here’s What’s New

After six months of hard work, the GNOME Project released today the highly-anticipated GNOME 3.30 desktop environment, a major new series that brings numerous new features and improvements.

GNOME 3.30 released

Dubbed “Almería” after the host city of the GUADEC (GNOME Users And Developers European Conference) 2018 event that took place in early July, GNOME 3.30 updates numerous of its core apps and components by adding new features and enhancements to make your GNOME desktop experience more pleasant.

Mezzi di trasporto elettrici

Revisione 0.04

Il 2018 è un anno di svolta perchè, dopo aver visto l’affermazione nel mercato delle biciclette elettriche a pedalata assistita, in questo autunno assistiamo al lancio delle moto elettriche. Si comincia dai 10 cavalli circa, ovvero equivalente a quella particolare classe di motociclette denominata 125.

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Nel giro dei prossimi anni verranno introdotte, in termini competitivi, le motociclette di classe superiore.

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Poi, verso il 2022, ci sarà la svolta per le utilitarie, quali Smart, Panda e 500. E’ noto che nazioni evolute, quali la Cina, abbiano quasi imposto l’adozione per città intere di mezzi elettrici, ed aziende automobilistiche importanti, quali FCA, abbiamo presentato i nuovi piani industriali basati sulla quasi totale a breve, si parla per la FCA del 2022, produzione di utilitarie elettriche.

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La trazione elettrica è una vera rivoluzione, ora possibile.

I motivi sono moltissimi, ma uno per tutti è poter dire che i costi di manutenzione sono abbattuti.

Infatti la trazione elettrica elimina:

  • il circuito di refrigerazione motore con acqua e relativi radiatori
  • il circuito olio motore
  • il cambio
  • la frizione
  • riduce la trasmissione all’osso
  • non ci sono candele e candelette
  • le parti rotanti molto delicate si semplificano all’estremo eliminando cilindri, fascie, pistoni, bielle, distribuzione e relative cinghie
  • si eliminano tubi di scarico con complicazioni estreme quali sonde lambda e parti catalittiche da sempre in discussione
  • si eliminano i serbatoi carburante, con pompe e tubi che si seccano
  • non serve il motore elettrico di avviamento
  • non serve l’alternatore
  • l’elettronica ed in particolare i firmware si semplificano all’estremo; scompaiono le vecchie e complicate centraline elettroniche per introdurre invece dispositivi I.o.T.
  • si semplifica in modo enorme per l’utente la distribuzione dell’energia, ma creando il vero nuovo problema legato alla struttura nazionale antiquata della distribuzione elettrica
  • l’impianto frenante idraulico con tubi e pompe può essere semplificato dall’impianto elettromeccanico
    • che non può essere alimentato a 12 V, ma con 60V e più disponibili è possibile costruirlo
    • e non si dimenti che gran parte della forza frenante può essere esecitata dallo stesso motore elettrico con la benefica conseguenza di generare corrente che può ricaricare la batteria
  • con riferimento alle automobili, si elimina il fenomeno, particolarmente italiano fortemente sviluppato per raggirare l’enorme tassazione sui carburanti, dell’aggiungere al motore impianti a gas che, per quanto evoluti e quindi complicati, introducono inevitabilmente problematica dovute alla secchezza nella parti meccanice rotanti da combustione gassosa

Il tutto si semplifica in un motore elettrico ed una batteria innovativa.

La seconda vera criticità, dopo la struttura nazionale per la distribuzione dell’energia elettrica, si sposta sulle batterie che devono ancora evolvere. Una grande speranza è costituita dai dispositivi di conversione locale dall’idrogeno all’energia elettrica. Scenario che perè sposta un enorme problema ad un’altro: la produzione ed il trasporto dell’idrogeno.

Anche la guida migliora nettamente, niente cambio o frizione, e la trasmissione continua produce un piacere migliore. La coppia erogata dal propulsore elettrico rende il mezzo sempre brillante, mezzo che da fermo non consuma. Tutta l’energia elettrica finisce nella trazione senza le enormi dispersioni termiche dei motori ormai antiquati: il rispetto per l’ambiente diverge.

Ricordiamo anche l’abbattimento anche della seconda forma di enorme dispersione energetica: l’inquinamento acustico. Boati e fragori, oltre che fuochi e fiamme, vengono sostituiti dal leggero sfregolio, quasi una brezza, del propulsore elettrico.

Purtroppo allo stato attuale la vera criticità è nella distribuzione dell’energia elettrica, che risente della concezione tutta italiana di monopoli ciechi ed inscalfibili, da investitura divina, come nei vecchi regimi dinastici, e personale ingaggiato certamente non per meriti ed inamovibile. Infatti la batteria, per un motore elettrico per motocicletta, equivalente a 125cc, da 10KW, per essere utilizzata un’ora richiede una carica che , semplificando, assorbe l’intera erogazione di un usuale contatore, da utenza domestica di circa 3.5KW, per circa tre ore. Un colpo mortale per l’attuale distribuzione elettrica. E si parla solo di piccole motociclette.

I motori termici non sono praticamente usabili in robotica ed in contesti di precisione, mentre gli elettrici possono essere così finemente precisi da poterne coordinare 4 o 6 od 8 e permette persino il volo di un mezzo.

Se si assume come valido il principio, per applicazioni robotiche,  della necessità di associare ad ogni ruota un motore, allora il mezzo che ne esce ha poternzialità di controllo e precisione incredibili, se lo sono i motori.

Quindi i motori elettrici possono essere estremamante precisi. Se tralasciamo le motociclette e consideriamo mezzi con un maggior numero di ruote , per esempio quattro, ognuna dotata di motore, otteniamo un mezzo incredibile.

Infatti tale veicolo è a quattro ruote motrici ed indipendenti. Non necessita di scatole di distribuziuone, differenziali, alberi, mozzi e semiassi che rendono la parte meccanica così complessa da creare i problemi di fragilità e di continua rimessa a punto. Ma il controllo alla singola ruota supera di botto i vecchi sistemi ABS, ESP ed altre diavolerie rese completamente inutili e superate. Se poi si adottano computer di controllo con software che vediamo oggi nella versioni giocattolo per i quadricotteri e più, allora la rivoluzione è apocalittica.

Ma una centralina elettronica con un processore primitivo che deve coordianre dalla sonda lamba all’ABS alla distribuzione ed iniezione risulta una clava del paleolitico rispetto, per esempio ed improvvisando, ad  un piccolo cluster di schede ARM quad e più core ad oltre 2GHz con watch dog incrociato e connettività locale in fibra, che utilizzano un vero sistema operativo, per dire Linux in una versione real time su cluster con disaster recovery e storage magari su doppio RAID di SSD anche per log. Senza tener conto della parte I.o.T. con servizi remoti in data farm quali cartografici, monitoraggio e sicurezza. La rivoluzione è epocale come l’introduzione della polvere da sparo, la pressa tipografica, il motore termico, la valvola, la penicellina, il transistor e i computer.

Ma perchè tali vantaggi non vengono introdotti con grande velocità? La risposta è l’usuale e quasi ovvia osservazione: gli interessi dominanti richiedono tempi lunghi per poptrer impadronirsi del nuovo e poter continuare classici schemi predatori.

What is your favorite Linux window manager?

While many Linux users have a strong preference for a window manager of choice, for those just making their way over from Windows or Mac, it may be hard to understand what a window manager is, or that it’s even something you have a choice in. A window manager is the part of your system that dictates how individual application windows look, and how you can interact with, control, and arrange them.

windows

  • Cinnamon (Muffin)
  • dwm
  • Enlightenment
  • GNOME (Mutter)
  • i3
  • KDE (KWin)
  • Openbox
  • Unity (Compiz)
  • Xfce (Xfwm)

India’s Zebpay Crypto Exchange Flash Crash: Bitcoin and Ethereum Price Fall

Zebpay, which is a big cryptocurrency exchange from India, has recently notified its users that it would not be able to let its users withdraw their tokens for INR if it did not have a supporting bank in a document titled “Prohibition on dealing in Virtual Currencies”.

India's Zebpay Crypto Exchange Flash Crash: Bitcoin and Ethereum Price Fall

After the notice was sent out, all the major cryptocurrencies, ranging from Bitcoin to Ethereum and Ripple were down by more than 10% in what is being called the India Flash Crash by some people.

20 Best Cryptocurrency Lending & Fiat Loan Blockchain Platforms To Use

Different cryptocurrency projects have been offering a wide variety of services for the cryptocurrency market. Some of the most important is the possibility to give crypto loans.

20 Best Cryptocurrency Lending & Fiat Loan Blockchain Platforms To Use

Cryptocurrency lending platforms work by connecting borrowers to a network of lender registered on the platform. In this case, borrowers receive their cryptocurrencies back once the borrower pays the loan. Most of the platforms have loans that are backs by assets, including real estate. But other platforms let users take loans that are backed by Bitcoin or other virtual currencies.

4 Massively Misunderstood Cryptocurrency Principles To Date

4 Key Misconceptions About Cryptocurrency

The rise of cryptocurrencies has been undeniable. With the rising trade value of bitcoins and ethereum it can be clearly seen that that the era of cryptocurrencies is upon us. In fact, financial institutions all over the world have claimed that Bitcoins are indeed a better investment than gold and other precious metals at this point in time. It is also interesting to note that in 2017, the United Nations sent financial aid to Syrian rescue camps via means of cryptocurrency (so as to minimize any internal losses).

4 Key Misconceptions About Cryptocurrency

Namecoin

Domain names are an essential part of creating a website. As they are hosted by centralized platforms, they are susceptible to censorship. Namecoin is a blockchain-based domain solution that eliminates this issue.

Emercoin

Emercoin maintains the idea that blockchain platforms should constantly be evolving, and deliver a continuous stream of new features through which transactions can occur for as many users as possible. The Emercoin platform incorporates many different functions, including innovative applications such as a decentralized torrent tracker.